Fim-Cisl La categoria dei metalmeccanici della Cisl La Fim-Cisl nasce nel 1951, quando si svolge a Genova il congresso di fondazione del sindacato dei lavoratori metalmeccanici aderente alla Cisl. Sono anni difficili. Già negli anni Sessanta emerge come sindacato di avanguardia nella battaglia per la conquista di nuovi dirit ti e poteri sindacali nelle aziende. Aperta ai fermenti innovativi della fine di quel decennio, diventa punto di riferimento soprattutto per le nuove generazioni di lavoratori e aumenta considerevolmente i propri iscritti. Agli inizi degli anni Settanta, la Fim è protagonista nella costruzione del sindacato unitario. Nel 1973 si costituisce infatti la Flm, Federazione dei lavoratori dei metalmeccanici, che unisce Fim, Fiom e Uilm e resterà in vita fino alla crisi dei rapporti unitari alla metà degli anni Ottanta. A partire da allora, matura nella Fim il modello di un sindacalismo partecipativo che si afferma e si diffonde negli anni Novanta. Attualmente la Fim ha oltre 190.000 iscritti e conta su un rete di circa 9.000 delegati Rsu, coordinata da oltre 400 operatori a tempo pieno. |