| Allarme Bce: disoccupazione in aumento e nel 2010 ripresa graduale ma fiacca |
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| Scritto da (ADNKRONOS/Ign- Redazione B&R NEWS) | |
| 10/09/2009 | |
(ADNKRONOS/Ign-Redazione B&R NEWS) - Tra dichiarazioni ottimistiche ("La crisi non c'è e siamo in piena ripresa") e bicchieri mezzi vuoti, la verità sta solitamente nel mezzo. Così la notizia di AdnKronos/Ign, che riporta i risultati del bollettino mensile di settembre della BCE. Secondo l'Istituto di Francoforte, il Pil nell'area dell'euro dovrebbe continuare a stabilizzarsi nella seconda metà dell'anno, per poi segnare una graduale ripresa nel corso del 2010, sostenuta dal recupero delle esportazioni. La Bce ha anche evidenziato come ''la domanda interna dovrebbe beneficiare delle misure di stimolo fiscale adottate, dell'incremento congiunturale delle scorte e degli interventi posti in essere per agevolare il funzionamento del sistema finanziario''.
Tuttavia ''la ripresa dovrebbe risultare non uniforme e alquanto
fiacca, considerata la debolezza dell'attività mondiale e l'alto grado
di incertezza''. Gli investimenti, in particolare, sottolinea la Bce,
''dovrebbero contrarsi fino a metà 2010. I consumi privati sarebbero
frenati dalla crescente disoccupazione e dal basso livello di fiducia
dei consumatori, benché i redditi reali siano sostenuti dall'inflazione
contenuta''. Nel complessi, dopo essersi attestato sullo 0,6% nel 2008,
il tasso di variazione del Pil in termini reali, come anticipato la
settimana scorsa dal presidente della Bce, Jean-Claude Trichet,
''dovrebbe registrare un valore negativo nel 2009, compreso fra il -4,4
e il -3,8%, per poi situarsi fra il -0,5 e il +0,9% nel 2010''.
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| Ultimo aggiornamento ( 11/09/2009 ) |
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